Raffaella Carrà

La nostra scelta di oggi per il nostro spazio “Women to follow” (leggi di più) è ricaduta proprio su Raffaella Carrà (Bologna 18.06.1943 / Roma 05.07.2021) per precise e ponderate motivazioni. Intanto, pensiamo che sia stata al centro dei sabati e delle domeniche di moltissime di noi durante la nostra infanzia e adolescenza, e giàContinua a leggere “Raffaella Carrà”

Maria Boschetti Alberti

Maria Carolina nasce nel 1879 a Montevideo (Uruguay) dove i genitori, malcantonesi, erano andati, in cerca di lavoro. Dopo il 1883 la famiglia Alberti rientra a Bedigliora dove Maria frequenta le scuole elementari, per poi passare alla Magistrale dell’Istituto Santa Caterina di Locarno, da cui sarà licenziata, con brillante votazione, maestra nel 1894. L’anno dopo,Continua a leggere “Maria Boschetti Alberti”

Daniela Sardu

“I morti non fanno rumore, non fanno più rumore del crescere dell’erba […].”  Giuseppe Ungaretti, Il dolore, in Vita d’un uomo, Mondadori La poesia da cui abbiamo estrapolato questa frase è stata scritta da Ungaretti dopo la fine della seconda guerra mondiale. Abbiamo voluto riportare questo passo ai giorni nostri perché in questo ultimo annoContinua a leggere “Daniela Sardu”

Ada Lovelace

Nacque nel 1815. Era la figlia del poeta inglese Byron e della matematica Anne Isabella Milbanke. Il padre non ebbe alcun rapporto con lei e la madre le fece studiare la matematica per allontanarla dalla poesia e poi perché, ai suoi occhi, l’impegno profuso nella scienza era l’unico strumento di cui una donna disponeva perContinua a leggere “Ada Lovelace”

Rita Levi Montalcini

Rita Levi Montalcini è stata una neurologa, accademica e senatrice a vita italiana, insignita del Premio Nobel per la medicina nel 1986 per aver scoperto negli anni cinquanta il fattore di accrescimento della fibra nervosa (nella fattispecie della struttura assonale), noto come NGF. È l’unica italiana ad aver vinto un Premio Nobel scientifico ed èContinua a leggere “Rita Levi Montalcini”

Rigoberta Menchù

Rigoberta Menchú ha ricevuto nel 1992 il Premio Nobel per la Pace “in riconoscimento dei suoi sforzi per la giustizia sociale e la riconciliazione etno-culturale basata sul rispetto dei diritti delle popolazioni indigene”.  Nata in una numerosa famiglia contadina, ha iniziato a lavorare come bracciante agricola migrante all’età di 5 anni, in condizioni che causaronoContinua a leggere “Rigoberta Menchù”