Chi Siamo

Siamo molto felici che tu sia qua e vorremmo presentarci.

Mi chiamo Milania Goncalves (chiamami Mila) sono una giornalista italo-brasiliana e vivo in Italia da dodici anni. Sono specializzata in comunicazione e marketing online e negli ultimi anni mi sono dedicata alla produzione di contenuti strategici per web.

Ti racconto un pò della mia storia!

Dopo aver ottenuto la laurea in Comunicazione e Giornalismo in Brasile mi sono trasferita in Europa per imparare l’inglese. Sono stata 4 anni tra Londra e Dublino ed oltre a imparare la lingua e fare qualche lavoro come giornalista freelance, receptionist, organizzatrice di eventi, ho avuto l’opportunità di conoscere diverse culture e abitudini culinarie dei paesi in cui viaggiavo e di quelli dai quali provenivano gli amici che ho incontrato.

È proprio così che ho conosciuto gli elementi più particolari della gastronomia di tutto il mondo e mi sono appassionata alla cucina. Ma è in Italia che ho iniziato a giocare con i colori, sapori e consistenze degli alimenti. 

Nel frattempo, la tecnologia ha fatto un salto da gigante, gli smartphone e internet hanno cambiato le nostre abitudini e il modo di fare giornalismo e per stare al passo con i tempi mi sono specializzata e ho iniziato a lavorare con il marketing online e la creazione di contenuti per web.

Per deformazione professionale ma anche perché sono una persona molto curiosa, sono sempre alla ricerca di nuovi articoli e studi che possano in qualche modo migliorare il nostro stile di vita.

E così, tra una ricerca, e l’altra è nato dentro di me un grande desiderio: creare uno spazio sul web pensato ad hoc per le donne, un magazine online che contenga informazioni in generale su salute e benessere, ricette salutari e gustose, articoli sul lifestyle, sport e anche tante interviste

Inizialmente ero un po’ titubante e non mi sono lanciata subito nell’avventura! .

Ho sempre creduto che le cose accadano nel momento giusto e così è successo: è arrivato il 2020, anno funesto per tutti, anno di stravolgimenti, cambiamenti e rinunce. Un anno che ha cambiato molto la mia vita personale e professionale. É stato un anno difficile ma soprattutto un importante periodo di riflessione: tutto quello che è accaduto e sta ancora accadendo, mi ha fatto capire che se vogliamo un cambiamento o se vogliamo realizzare un sogno dobbiamo prendere una decisione e fare il primo passo. 

Ed è proprio in questo anno “stravagante” che ho deciso di togliere dal cassetto il mio sogno.

La collaborazione con fantastiche donne specializzate in diversi settori ha reso possibile l’avvio del progetto. E così, come un grande puzzle, MyLab Magazine inizia a prendere forma. Una volta attaccati tutte le tessere siamo qua, pronte!!!

MyLab Magazine è dedicato all’universo femminile. Uno spazio per parlare dei nostri diritti, di alimentazione e vita sana, moda, sessualità senza tabù, carriera professionale, maternità, gestione dei bambini e tanto altro. MyLab è uno spazio per tutte le donne che vogliono avere la libertà di parlare di qualsiasi argomento senza essere giudicate e che soprattutto vogliono essere rispettate così come sono.

Care donne, sorelle, compagne di avventura!

Quando Mila mi ha proposto di partecipare al progetto di un Magazine fatto da donne per le donne, ho accettato volentieri e senza pensarci un attimo. In effetti, lo vedo come un “luogo” naturale dove esprimere tutto quello a cui sto lavorando da anni!

Ma partiamo dall’inizio, mi presento:

Sono Anna Panzali, sono donna, moglie, mamma, figlia, nuora, sorella, avvocata, conciliatrice, imprenditrice (quasi), scout, etc… l’ordine in cui ho scritto chi sono non è significativo perché, come tutte noi donne, sono tutto e tutto insieme.

Andiamo per ordine: quando ero ragazzina sognavo di fare l’avvocato, di difendere i diritti delle persone, di essere una paladina della giustizia. Perciò mi sono iscritta in giurisprudenza, mi sono laureata, ho fatto la pratica e poi finalmente sono diventata avvocata.

 Quando nello studio dove facevo pratica i clienti mi scambiavano per la segretaria e chiamavano “avvocato” il segretario o quando un giudice insisteva a chiamare me “Signora” e il praticante di un collega “Avvocato”, ho subito capito che l’ambiente degli avvocati è ancora molto legato al mondo patriarcale.

Sono stata eletta nel Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari e lì ho toccato con mano quanto lavoro ci sia da fare ancora per dare alle donne la possibilità di lavorare e contemporaneamente seguire la famiglia, allattare, seguire i genitori anziani, etc.

Poi ho vissuto l’esperienza della maternità che ha cambiato tutti i miei piani: finché mia madre era in vita e sana sono riuscita perfettamente a fare l’equilibrista perché lei mi aiutava (e tanto) ma quando mia madre si è ammalata gravemente quel delicato bilanciamento di esigenze, si è frantumato: oltre a non avere più il suo aiuto sono stata io a doverla aiutare (sono felicissima di averlo potuto fare e di averlo fatto con grande amore, ovviamente!) e dopo un anno di salti mortali ho deciso di mollare la mia passione, il mio lavoro!

Ebbene sì, io sempre così determinata, appassionata alla mia professione, io che mi sono battuta per le pari opportunità mie e delle mie colleghe, io che ho sempre detto che noi donne reggiamo il mondo, che noi donne possiamo tutto … io, proprio io, non ce l’ho fatta! Ho mollato e col cuore in mano, ho seguito mia madre nella sua malattia, ho seguito la mia seconda figlia a cui avevano scoperto una malattia genetica, ho seguito mio figlio che iniziava il percorso delle elementari, ho seguito la casa, ho permesso a mio marito di lavorare senza pensieri, ho seguito il flusso e mi sono fatta travolgere.

Ma tutto con un unico pensiero: devo inventare qualcosa che permetta a madri libere professioniste/lavoratrici autonome di non dover mollare come me!

Così mi sono iscritta ad un corso per imprenditori già con una idea in embrione ed ho creato un business plan per una nuova visione di lavoro per madri lavoratrici (per scaramanzia non vi dico i dettagli). Con i miei soci abbiamo lavorato duro per la sua realizzazione e quando eravamo ad un passo dal traguardo purtroppo il COVID ha stravolto i nostri piani! Per fortuna non avevamo ancora iniziato ma abbiamo dovuto mettere tutto in stand-by con la promessa di riprendere tutto da dove lo abbiamo lasciato quando la pandemia deciderà di abbandonarci (speriamo il più in fretta possibile).

Ed eccomi  dunque alla proposta di Mila: “ti andrebbe di mettere la tua esperienza, lavorativa e non, a servizio delle donne e fare con me un blog magazine pensato per loro, per noi?”

Mi si è illuminata una lampadina! Se non posso aiutare le donne materialmente con la mia nuova attività, perché il virus ha deciso di darci uno stop, posso farlo attraverso un blog-magazine!!!

Eccomi allora ragazze! Tutta per voi, voglio mettere a disposizione delle donne la mia esperienza di lavoro, di studio, culturale e tutta la mia passione per il diritto, per la giustizia, per la parità delle opportunità, per la conciliazione famiglia/lavoro.

Seguitemi in questa nuova avventura!!!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: