Il libero professionista nel digitale: come avere una comunicazione assertiva

Scritto da Mila Goncalves – giornalista e digital marketing specialist (per saperne di più clicca qui)

Che la pandemia e il lockdown abbiano accelerato il processo di apertura commerciale verso il digitale e ci abbiano costretti a confrontarci in maniera attiva con il mondo online, lo lo sappiamo già. Ma come il libero professionista può trarre vero beneficio da questi nuovi modelli di business comunicando di modo assertivo e strategico?

Iniziamo con i dati per farci un’idea della situazione.  

Il numero di consumatori online in Italia è triplicato, dai primi mesi del 2020 ad oggi. Sono 2 milioni i nuovi consumatori e in tutto sono circa 29 milioni gli italiani che comprano prodotti e servizi online. Oltre 30 mila liberi professionisti (in prevalenza donne) e 170 mila lavoratori autonomi hanno dovuto abbandonare la propria attività a causa della crisi innescata dalla pandemia, come ci riporta il V Rapporto sulle libere professioni, redatto da Confprofessioni con riferimento all’anno 2020. (Leggi di più)

Professionisti che magari non avevano investito sulle nuove tecnologie hanno dovuto aggiornarsi e riorganizzarsi perché queste novità oramai hanno costruito uno scenario in cui i consumatori utilizzano sempre di più i canali digitali non solo per comprare prodotti e passare del tempo libero, ma anche per avere accesso ai servizi e interagire con le aziende e i liberi professionisti.

È molto importante sottolineare che uno dei settori che ha avuto maggior crescita nel digitale nell’ultimo anno è quello alimentare: a dimostrazione che l’attenzione dei consumatori verso l’alimentare online corrisponde ad un aumento degli investimenti in digital marketing da parte delle imprese.

Il 2020, l’anno in cui è esplosa la pandemia, ha creato nuove consapevolezze, come sottolinea l’ultima ricerca dell’Osservatorio professionisti e innovazione digitale del Politecnico di Milano. Gli effetti della crisi si mostrano più chiaramente, in termini culturali e organizzativi. Avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro e multidisciplinari: il 29% degli studi intervistati dichiara di aver introdotto nuovi servizi a valore aggiunto, e quasi due su tre di aver ricercato più efficienza nei servizi “standard”, così da aumentare la produttività interna e recuperare tempo lavorativo per coordinare le novità.

Il libero professionista e i nuovi canali digitali

Tornando alla domanda iniziale, il libero professionista per inserirsi in modo strategico nel nuovo scenario digitale deve creare nuove consapevolezze in termini culturali, organizzativi e soprattutto nella sua comunicazione.

Gli aspetti essenziali per un inserimento efficace nel mondo digitale sono:

  • Capacità di ascolto

Per instaurare un dialogo più aperto sul web tra il professionista e il cliente è necessario l’ascolto. Il comportamento dei consumatori cambia e se vuoi stare sempre un passo avanti devi conoscere le loro esigenze e abitudini. Questo ti darà la possibilità di trasmettere le informazioni in modo chiaro e assertivo per raggiungere il risultato da te atteso.

“L’uomo ha due occhi e due orecchie, ma una lingua soltanto. Dovrebbe parlare metà di quanto vede e metà di quanto sente”. Ghandi

  • Umanizza la tua comunicazione

Uno degli ostacoli che frenava i consumatori nel digitale era la poca fiducia nei processi automatici. Situazione un po’ cambiata: dopo la pandemia, il 50% degli italiani si sente a proprio agio nell’usare soluzioni tecnologiche (Report Nuance Communications).

Il professionista che si affaccia in questa realtà deve quindi, prima di tutto, essere empatico, capire i canali più adatti al suo pubblico e successivamente offrire esperienze pratiche, di facile portata, opzioni sicure e veloci nell’utilizzo delle tecnologie all’interno del suo business.

  • Conoscerti per posizionarti

È necessario conoscere le proprie competenze e abilità ma anche gli aspetti che non sono efficaci dentro i processi organizzativi, professionali e comunicativi.

Per contraddistinguerti devi migliorare il tuo business, avere la consapevolezza dei tuoi punti di forza e creare il tuo marchio personale per comunicare efficacemente la tua immagine e professionalità.

  • Scegliere i canali giusti

Non serve essere presente ovunque sul web. Investi il tuo tempo e le tue risorse per coinvolgere il tuo potenziale cliente a 360°, mettendolo al centro e sviluppando intorno a lui una strategia che gli permetterà di conoscerti, di fare di te il suo punto di riferimento nel settore, di comprare il tuo prodotto/servizio e di fidelizzarsi.

  • Essere empatico

L’ho già detto in precedenza? 🤔😂

Rimarcherò sempre quello che per me è l’aspetto più importante della comunicazione, non solo sul web ma in generale: dobbiamo essere empatici anche nelle nostre relazioni professionali perché l’empatia abbatte gli ostacoli, crea relazioni stabili e clienti fedeli domani ✨

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