Il mostruoso femminile

Scritto da Alessandra Pi (Per saperne di più clicca qui)


“Il mostruoso femminile. Il patriarcato e la paura delle donne” di Jude Ellison Sally Doyle (Tlon, 2021) è un testo imprescindibile per chiunque voglia andare alla radice delle cose e non tema di addentrarsi nell’oscurità. 
L’apocalisse patriarcale è femmina. È una donna, la gran meretrice, che arriva a dorso di una bestia con la parola “mistero” incisa sulla fronte a inebriarsi del sangue di santi e martiri. 
Per comprendere cosa c’è all’origine di questa visione orrorifica che fa da sottofondo come una paura latente a tanti miti e immaginari diffusi, bisogna tornare all’origine riavvolgendo il nastro. Innanzitutto all’origine della parola apocalisse. Deriva dal greco apo-kalypsis e significa svelamento, rivelare qualcosa di nascosto. 


E qual è secondo voi questa verità originaria tenuta nascosta sotto millenni di veli? È il principio matriarcale primordiale, quello del selvaggio e indomabile potere generativo materno che rischia, se non adeguatamente controllato, di mettere a rischio le basi stesse della società patriarcale e dunque tutto il castello di carte costruito sui cadaveri delle libertà femminili. 
Perché l’egemonia culturale e morale che pone al vertice l’uomo si basa su un fondamento in realtà molto fragile e precario che necessita di attenzione continua: il controllo assoluto e costante della sessualità delle donne. Per dirla con le parole dell’autrice: “Chi fa sesso con chi, quando e se rimane incinta, di chi è il bambino e chi se ne prende cura”. 


Sta tutto qui. In un’illusione portata avanti con feroce e devastante violenza per tenere inchiodate le donne alla monogamia eterosessuale, che unicamente può garantire le premesse su cui si basa tutto il sistema di potere. Una gabbia che ci tiene lontane da ogni sconfinamento in territori che gli uomini vogliono tenere per sé come la politica, l’economia, la scienza, l’arte… Ma che serve anche a proteggere il mondo com’è, lo status quo, da una bestia selvatica e pericolosa: noi donne. 


Figlie, mogli e madri sono le tre sezioni del libro e anche le uniche figure femminili ammesse nel sistema patriarcale; chiunque non vi corrisponda diventa così un mostro. Nel cinema, nella letteratura, nella cronaca e nei miti assistiamo ad una demonizzazione che puzza di terrore. Ma non quello imposto artificiosamente a suon di botte, stupri, roghi e femminicidi… No, un terrore sotterraneo per il femminile selvaggio al di fuori del controllo maschile, che se ne sente fagocitato e vampirizzato. 
La stessa paura allucinata e fanatica dei misogini incel che compiono le stragi più efferate in ogni parte del mondo: quella di perdere il controllo e il potere sulle donne.

Per approfondire:
https://www.qnm.it/donne/mostri-femminili-nella-mitologia-bestiario-delle-creature-leggendarie-post-142153.html
https://wsimag.com/it/cultura/43795-non-solo-sirene

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